Deindustrializzazione-Significato

Deindustrializzazione-Significato. Come si può gestire la deindustrializzazione di una determinata area in modo da evitare un aumento della povertà e della marginalità sociale? Quattro scenari dal passato. Cosa succede quando la produzione manifatturiera si riduce e diventa meno determinante nell’economia di un Paese? In gero si parla di deindustrializzazione. Meno impresa, però, può significare meno posti di lavoro e, di conseguenza, più povertà e più marginalità sociale: che fare? Il professor Andrea Colli, docente di Storia economica all’Università Bocconi, ci illustra quattro scenari (non tutti auspicabili)

Deindustrializzazione significato

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Deindustrializzazione-Significato. Chiara Severgnini / CorriereTV. Guarda il video su Corriere

Deindustrializzazione significa riduzione del tessuto industriale in un territorio. Nelle economie sviluppate al ridimensionamento industriale si può registrare una crescita del settore terziario.

«La produzione e le attività (che vengono tradizionalmente dopo quella agricola, o primaria, e quella industriale, o secondaria) aventi per oggetto servizi diversi (per es. attività bancaria, assicurativa, nell’ambito del commercio, dei trasporti, dell’istruzione, della medicina ecc.), (…)  La distribuzione percentuale degli occupati nel t. ha subito una forte tendenza all’aumento e seguita a crescere; la quota di occupazione agricola è diminuita drasticamente in modo continuo; la quota di occupazione industriale ha avuto una fase iniziale di crescita seguita da una fase di riduzione che perdura.» (Treccani, voce “Terziario”)